Quanto vino serve per un matrimonio: il calcolo, momento per momento
Come indicazione, una bottiglia da 0,75 litri dà circa sei calici, e si ragiona per momenti: uno o due calici a testa all'aperitivo, mezza bottiglia a testa a cena per chi beve vino, un calice di bollicine per il brindisi. Con 100 invitati, di cui 80 bevono vino, si arriva a circa 80 bottiglie, più un margine del 10%. Il numero giusto cambia con la stagione, la durata della festa e le abitudini degli invitati.

La domanda che arriva sempre
«Quante bottiglie dobbiamo mettere in conto?» Me lo chiedono quasi tutte le coppie, di solito con un po' di ansia: paura di restare a secco a metà cena, o di ritrovarsi con mezza cantina avanzata. La buona notizia è che non serve essere esperti. Basta una regola semplice e un po' di aritmetica da scuola media.
Il punto di partenza: sei calici a bottiglia
Una bottiglia normale contiene 0,75 litri. Un calice da tavola, versato come si deve, è di circa 125 millilitri: da una bottiglia escono circa sei calici. Per le bollicine del brindisi si versa un po' meno, e i calici diventano sette o otto. Da qui in avanti è tutta una divisione.
Il secondo passo è contare le persone giuste. Non tutti gli invitati bevono vino: ci sono i bambini, chi guida, chi è astemio, chi aspetta un bambino, chi preferisce la birra o l'acqua. Togliete loro dal conto del vino, ma non dal conto delle bevande.
Un matrimonio non è una cena unica: è una giornata fatta di momenti, e ognuno ha il suo bicchiere. Ecco le regole pratiche che usiamo come punto di partenza:
- Aperitivo: uno o due calici a testa. Se è lungo e d'estate, contatene due.
- Cena: mezza bottiglia a testa per chi beve vino. Sembra tanto, ma sono tre calici in una cena che dura alcune ore.
- Brindisi: un calice di bollicine a testa, anche per chi a cena ha bevuto poco. Il brindisi lo fanno quasi tutti.
- Margine: un 10% in più sul totale, per stare tranquilli.

Un esempio con 100 invitati
Facciamo i conti su un matrimonio di 100 invitati. È un esempio con numeri tondi, non una promessa: ogni festa ha i suoi ospiti. Mettiamo 10 bambini e 10 adulti che non bevono vino. Restano 80 adulti che bevono.
- Aperitivo: 80 persone per 2 calici fanno 160 calici, cioè circa 27 bottiglie (bollicine o bianco).
- Cena: 80 persone per mezza bottiglia fanno 40 bottiglie. Con un menu di mare, per esempio, 25 tra bianco e rosato e 15 di rosso.
- Brindisi: 90 calici (gli adulti, compresi quelli che a cena hanno bevuto poco) diviso 7 fanno circa 13 bottiglie di spumante.
- Totale: circa 80 bottiglie, che col margine diventano 88.
Vi sembrano tante? Pensate a quante ore dura la festa, dall'aperitivo al taglio della torta. E ricordate che una bottiglia rimasta chiusa non è uno spreco: torna a casa con voi.
Cosa fa salire o scendere il conto
La regola è un punto di partenza, poi si aggiusta. D'estate si beve più acqua e più bianco, meno rosso; d'inverno il contrario. Un pranzo di giorno chiede meno vino di una cena che finisce a notte fonda. Contano anche le abitudini: una famiglia di grandi bevitori di rosso non è una compagnia di amici che vuole solo bollicine. E se dopo la cena c'è un bar con i cocktail, quello si conta a parte.
Conta anche il posto. Qui sulla Murgia le estati sono calde e secche, con una luce forte fino a sera; le serate in collina, lontane dal mare, di solito sono più asciutte e ventilate, ma dopo una giornata d'estate la sete resta. A un matrimonio di luglio si chiedono soprattutto vini freschi: bianchi, rosati, bollicine. Per questo, in un menu estivo, una parte delle bottiglie di rosso la spostiamo sul bianco e sul rosato.
Acqua, analcolici e chi guida
L'acqua è la bevanda più bevuta di ogni matrimonio, soprattutto in Puglia d'estate. Come indicazione, contate almeno un litro d'acqua a testa sull'intera giornata, metà naturale e metà frizzante, e qualcosa in più se fa caldo. Per i bambini e per chi non beve pensate succhi e bibite, e un analcolico da alzare al brindisi: nessuno deve restare con le mani vuote proprio in quel momento.
E poi c'è la strada. Chi beve non guida: è la regola più importante di tutto l'articolo. Una navetta per gli invitati risolve il problema alla radice, e nell'app della coppia ogni invitato la può chiedere quando conferma la presenza. Ne parla Mario in dove far dormire gli invitati e quando serve la navetta.
In masseria
I vini che verseremo li facciamo qui: vigne tra 290 e 350 metri su suoli calcarei, coltivate a biologico certificato, e uva vendemmiata di notte, a macchina, col fresco, che arriva in cantina in pochi minuti. Le quantità le ragioniamo insieme alla coppia, partendo dal menu e dagli invitati. Per scegliere quali bottiglie aprire in ogni momento c'è come abbinare i vini al menu; per il calcolo del solo brindisi, le bollicine. Se avete già una data in mente, scriveteci quanti sarete: partiamo da lì.
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