I vini di Tenuta Montevitolo: le vigne, la vendemmia di notte e la barricaia nella roccia
Tenuta Montevitolo produce, da agricoltura biologica, vini bianchi, rossi, rosati e spumanti con uve di Puglia: tra gli altri la linea Sognare (Bianco, Rosso, Rosato), il Primitivo Storia appassito in pianta, il Nero di Troia Nirvə, il Castel del Monte Bombino Nero DOCG rosato e due spumanti da Greco e Bombino Nero. L'uva si vendemmia di notte, a macchina, e arriva in cantina in pochi minuti; i vini che passano in legno affinano in una barricaia scavata a 12 metri nella roccia.

Le vigne, tra i 290 e i 350 metri
Le vigne della tenuta stanno sulle colline di Andria, tra i 290 e i 350 metri sul livello del mare, su suoli calcarei, con Castel del Monte all'orizzonte. Sono allevate a doppio guyot e coltivate con metodo biologico, certificato, dal 1992.
Vendemmia di notte
Qui si vendemmia di notte, a macchina: l'uva si raccoglie in fretta, al punto giusto di maturazione e con il fresco, e siccome le vigne sono vicine alla cantina va subito in trasformazione. Dalla vigna alla cantina passano pochi minuti.

La barricaia, 12 metri nella roccia
In cantina ci sono acciaio, autoclavi per gli spumanti, botti e anfore. I vini che passano in legno affinano nella barricaia scavata 12 metri nella roccia, che la famiglia chiama «la cattedrale nella pietra»: ci si fanno anche concerti di musica classica. In cantina c'è pure la botte di legno con cui Saverio Alicino, nell'Ottocento, portava il vino al Nord.

Le etichette
- Sognare Bianco (IGP Puglia), Trebbiano e Greco: fresco, floreale, sapido; per i crudi di mare e la burrata.
- Sognare Rosso (IGP Puglia), Bombino Nero, Montepulciano e Primitivo: amarena e ciliegia, morbido e facile da bere.
- Sognare Rosato (IGP Puglia): rosa corallo, rosa e fragolina di bosco, fresco e sapido.
- Primitivo Storia (IGP Puglia), Primitivo appassito in pianta fino alla terza decade di settembre: mora, mirtillo, tabacco, cioccolato fondente. Un omaggio alla storia della famiglia, presentato per la prima volta al Vinitaly del 2022.
- Nero di Troia Nirvə (IGP Puglia): «nirvə» nel dialetto di Andria vuol dire nero; viola e amarena, delicato.
- Rosato da Bombino Nero, Castel del Monte Bombino Nero DOCG: fragolina e piccoli frutti rossi. Perché è una DOCG speciale.
- Chardonnay e Fleurs d'Eugenie (Chardonnay in rovere francese), dalla collina di Castel del Monte.
- Brut Greco (Charmat, 100% Greco) e Brut Rosé (Charmat lungo, 100% Bombino Nero): le bollicine con cui accogliamo gli ospiti nella corte.
Il Primitivo Storia al Vinitaly
Il Primitivo Storia è stato presentato al pubblico per la prima volta al 54° Vinitaly, a Verona, nell'aprile 2022: un primitivo appassito in pianta che arriva a 18 gradi. I buyer arrivati da Vietnam e Corea del Sud chiedevano soprattutto dei rossi, del primitivo e del Nero di Troia.
«Storia è sicuramente il prodotto di punta della Tenuta Montevitolo.»
«Abbiamo sempre creduto nel valore dei nostri progetti», diceva in quei giorni Leonardo Alicino.
Tutte le schede, con uve, gradi e abbinamenti, sono in bottega. I vini si assaggiano anche in masseria con la degustazione di vini e spumanti: visita alle cantine e cinque calici con i prodotti del territorio, su prenotazione.
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