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Tenuta Montevitolo / Il quaderno / Matrimoni
Matrimoni
5 minuti di lettura
Mario Alicino
Custode della masseria

Come scegliere la location del matrimonio: cosa guardare e cosa chiedere alla visita

In breve

La location si sceglie andando a vederla di persona, possibilmente all'ora in cui si farà la festa, e guardando cose concrete: dove batte il sole e dove c'è ombra in ogni momento, quanto si cammina e su che terreno, dove si parcheggia, dove si va se piove. Poi si chiede quanti eventi ci sono lo stesso giorno, se il rito civile lì ha valore legale e chi cucina: le risposte precise contano più delle fotografie.

Gli sposi camminano tra i tavoli apparecchiati
Gli sposi tra i tavoli

Un'ora, all'ora giusta

Una visita fatta bene dura almeno un'ora e si fa, se possibile, all'ora in cui si terrà la festa. Una corte alle undici di mattina e la stessa corte alle sette di sera sono due posti diversi: cambiano la luce, l'ombra, l'aria, perfino i rumori. Se vi sposate d'estate e venite a vedere in inverno, chiedete dove sarà il sole a quell'ora: chi conosce il posto deve saperlo dire.

Portate tre cose: il mese o la data che avete in mente, un numero indicativo di invitati e un taccuino. Le foto col telefono servono, ma dopo tre visite si confondono; due righe scritte sul momento, no.

Cosa guardare: luce, ombra, aria

Fate il giro nell'ordine della giornata, dalla cerimonia alla festa, e per ogni posto chiedetevi dove sarà il sole in quel momento. Qui sulla Murgia la pietra calcarea, con il sole alto, è chiara e riflette; verso sera prende colore. D'estate conta soprattutto sapere dove c'è ombra durante la cerimonia e l'aperitivo: da noi la cerimonia si fa di solito nell'uliveto, e l'aperitivo in vigna al tramonto, quando il sole è già basso. Gli orari mese per mese sono in a che ora tramonta il sole.

Guardate anche l'aria. Un posto in collina, lontano dal mare, ha di norma serate più asciutte e ventilate: piacevole per gli invitati, da considerare per veli, candele e allestimenti leggeri. Chiedete da che parte arriva il vento la sera e dove si sta riparati.

I percorsi, con gli occhi di un nonno e di un bambino

Rifate il percorso degli invitati pensando a chi cammina peggio. Quanta strada c'è dal parcheggio alla cerimonia, e dalla cerimonia alla cena? Ci sono gradini, ghiaia, erba, terra battuta? Dove si siede chi non riesce a stare in piedi durante l'aperitivo? E i bambini: dove possono correre, e c'è una piscina o un dislivello da tenere d'occhio?

  • Parcheggio: dove si lascia l'auto e quanto si cammina dopo. Da noi è interno e gratuito, all'ingresso della tenuta; altrove chiedetelo sempre, insieme a com'è la strada di notte.
  • Terreno: in campagna, erba e pietra. Le invitate con i tacchi sottili vanno avvisate nell'invito.
  • Bagni: dove sono rispetto alla cena e alla pista, e se ci si arriva senza scale.
  • Sedute: sedie all'ombra per gli anziani anche durante l'aperitivo, non solo a tavola.
  • Distanze: i minuti dalla città e dall'aeroporto. Da noi sono 15 dal centro di Andria e 50 dall'aeroporto di Bari.
Tavoli apparecchiati sotto i drappi bianchi tra gli ulivi, la sera
Tavoli tra gli ulivi, sotto i drappi

Le domande da fare, una per una

  • Quanti eventi ci sono lo stesso giorno? Da noi uno solo, con tutti gli spazi per gli sposi. Dove ce n'è più di uno, chiedete come sono separati spazi, ingressi, musica e parcheggio.
  • E se piove o tira vento? Fatevi mostrare il piano B, non raccontare: dove va la cerimonia, dove va la cena, chi decide e quando. Da noi c'è un piano B per ogni momento: se il tempo cambia, la festa si sposta, non si ferma.
  • Il rito civile qui ha valore legale? Solo se il luogo è Casa Comunale. La masseria è Casa Comunale del Comune di Andria: rito civile e unione civile celebrati qui hanno valore legale. Altrove chiedete se il rito sarebbe simbolico, con il matrimonio da celebrare a parte.
  • Chi cucina? Una cucina interna o un servizio esterno: cambia chi risponde di cosa, anche per diete e allergie.
  • Fino a che ora si fa festa, e con quale musica?
  • Cosa è compreso e cosa no? Allestimenti, luci, personale: meglio saperlo prima del preventivo.
  • Dove dormono gli invitati che vengono da fuori? Camere sul posto, strutture vicine, navetta. Da noi camere e spa si chiedono insieme alla data; il resto è in dove far dormire gli invitati.

Come leggere le risposte

Le risposte precise valgono più di quelle entusiaste. Chi conosce il proprio posto sa dirvi anche cosa non si può fare, da che parte arriva il sole a quell'ora, quanto ci vuole a spostare la cena se il tempo cambia. Diffidate dei listini che non chiedono niente di voi: un preventivo serio dipende dalla data, dagli invitati, dal menu e dagli spazi. Da noi non c'è listino: la proposta è su misura e arriva entro due giorni lavorativi.

La nostra è una masseria dell'Ottocento, restaurata dalla famiglia: ne conosciamo gli spazi in ogni stagione, pregi e limiti compresi, e preferiamo mostrarli alla visita che scoprirli il giorno della festa. Per farvi un'idea di come si svolge una giornata da noi, c'è sposarsi in masseria ad Andria.

Dopo la visita

Prima di ripartire, ancora in macchina, scrivete tre righe: cosa vi ha convinto, cosa vi ha lasciato un dubbio, quale domanda non avete fatto. Confrontate i posti sulle stesse voci, non sulle stesse fotografie. Il consiglio logistico è uno: fissate la visita su appuntamento, con calma, e se potete tornate una seconda volta all'ora della festa. Per prenotarla, scriveteci la data o il mese e quanti sarete; per i tempi c'è con quanto anticipo prenotare la location.

Fonti
  1. L'esperienza della famiglia Alicino con i matrimoni in masseria · Tenuta Montevitolo · novembre 2026
  2. Dati aziendali confermati dalla famiglia Alicino · Tenuta Montevitolo · settembre 2026

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